Metodo e limiti
Ogni giudizio ha un motivo. Ogni report ha una data.
ART EVIDENCE applica un algoritmo proprietario per analizzare i dati e i documenti inseriti in un dossier. Su questa base produce un report che valuta, voce per voce e con i motivi, la completezza e la coerenza della documentazione che accompagna l'opera.
L'algoritmo segue regole scritte (metodo CRA 2.0.1). Con gli stessi dati, alla stessa data e con la stessa versione delle regole, il risultato è sempre lo stesso; ogni report indica la versione e un'impronta dei dati su cui è stato calcolato.
I due giudizi
Completezza e coerenza documentale
- A1 Immagine del fronte (obbligatoria)
- A2 Dati di base (obbligatoria)
- A3 Fonte autorevole (obbligatoria)
- A4 Viste identificative
- A5 Firma e iscrizioni
- A6 Provenienza
- A7 Mostre e bibliografia
- A8 Versioni note
Completezza documentale per proseguire l'esame dell'offerta
- B1 Proprietario (obbligatoria)
- B2 Titolo di acquisto (obbligatoria)
- B3 Autorizzazioni (obbligatoria)
- B4 Condizioni economiche (obbligatoria)
- B5 Ubicazione e circolazione (obbligatoria)
- B6 Vincoli e contenziosi (obbligatoria)
- B7 Registri delle opere rubate (obbligatoria)
- B8 Stato di conservazione (obbligatoria)
Cosa significano i colori
- Verde — le voci obbligatorie sono soddisfatte e non resta nessun punto aperto. Non significa che i documenti siano autentici.
- Giallo — «documentazione insufficiente» quando mancano elementi essenziali (fronte e dati di base dell'opera; proprietario e autorizzazioni per l'offerta), oppure «integrazioni necessarie» quando una voce obbligatoria manca o è parziale, o restano punti da esaminare.
- Rosso — solo dopo una conferma: una contraddizione sostanziale tra documenti o con una fonte esterna, oppure un riscontro in un registro di opere rubate confermato come relativo a quest'opera. Il sistema non rende mai rosso un dossier da solo.
- Sospeso — eccezionale e manuale: il titolare del dossier lo sospende indicando il motivo, per esempio se l'opera risulta rubata o contesa. I due giudizi restano sospesi finché il titolare non lo riattiva.
Lettura dei documenti e fonti consultate
- Carichi i documenti in qualsiasi formato: PDF, fotografie, scansioni, screenshot. L'AI di ART EVIDENCE li legge, ne estrae le informazioni (dati dell'opera, firma e iscrizioni, passaggi di proprietà, provenienza, mostre e bibliografia, autorizzazioni) e le inserisce nel fascicolo.
- ART EVIDENCE consulta banche dati pubbliche di opere rubate e fonti online, e registra nel fascicolo quale fonte è stata consultata, quando e con quale esito.
- Le informazioni lette o trovate dall'AI entrano nel fascicolo come proposte, con l'indicazione della loro origine: contano nei giudizi solo dopo la conferma di chi gestisce il dossier.
- L'AI raccoglie e ordina le informazioni; i giudizi li calcolano le regole del metodo, sempre le stesse.
Cosa viene fatto in automatico
- Confronto tra i dati dichiarati e quelli dei documenti: artista (anche con iniziali e, per gli artisti nella base di conoscenza, varianti note del nome), tecnica e supporto, misure (pollici, cornice, altezza e larghezza invertite), date (circa, decenni, secoli).
- Per gli artisti nella base di conoscenza: una domanda quando una data cade dopo la morte dell'artista (fusione o edizione postuma?).
- Controllo che sia stata registrata una ricerca in un registro di opere rubate, e che non abbia più di 30 giorni.
- Ogni differenza trovata è un punto da esaminare: non pesa sui giudizi come contraddizione finché qualcuno non la conferma.
Cosa decidi tu
- Se confermare le informazioni lette o trovate dall'AI.
- Il tipo di ogni documento e se si riferisce a quest'opera.
- Se ogni punto segnalato è confermato o scartato, con un motivo, e se è sostanziale o minore.
- Se un riscontro in un registro riguarda quest'opera. Se sospendere il dossier.
- Ogni decisione resta registrata con chi l'ha presa, quando e perché.
Cosa ART EVIDENCE non fa
- Non consulta tutte le fonti esistenti: alcune banche dati sono private o a pagamento, e nessun riscontro nelle fonti consultate non equivale all'assenza da ogni registro.
- Non garantisce che l'AI legga correttamente ogni documento: per questo ogni dato letto va confermato.
- Non autentica né attribuisce opere, e non le stima.
- Non stabilisce la validità giuridica di proprietà, titoli o mandati.
- Non compra, vende né intermedia opere d'arte.
- Non rileva ogni problema: l'assenza di punti segnalati non prova che i documenti siano autentici.
I tuoi documenti, le tue decisioni
- Condivisione: nulla si condivide da solo. Scegli tu cosa condividere e con chi, documento per documento, dopo aver visto i nomi; confermi o scarti tu i dati letti dall'AI.
- Sicurezza: tutto è conservato cifrato, ogni documento con una propria chiave.
- Accessi del gestore: ART EVIDENCE, che gestisce il servizio, può consultare i dossier solo per analisi interne volte a migliorare il servizio e il metodo di valutazione, con personale autorizzato e ogni accesso registrato; mai per uso commerciale o intermediazione. Questi accessi non dipendono dalle tue scelte di condivisione e sono regolati dall'informativa privacy. Informativa privacy
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